ASSOCIAZIONE PER L' ISTITUTO MUSICALE OPITERGIUM
Area riservata
DAL 1960

Una storia iniziata nel 1960

Da oltre sessant'anni l'Istituto Musicale Opitergium accompagna generazioni di allievi nello studio e nella scoperta della musica, costruendo un legame profondo con la città di Oderzo e il suo territorio.

Sede dell'Istituto Musicale Opitergium 1960 — OGGI
I MOMENTI CHE CI HANNO DEFINITO

Note nel tempo…

1960

La fondazione

Nell'anno 1960 i Maestri Fabrizio e Lydia Visentin danno vita all'Istituto Musicale, in collaborazione con il parroco della città, Mons. Domenico Visintin, che mette a disposizione un'ala del piano nobile di Palazzo Foscolo. Nel giro di pochi mesi l'Istituto conta due insegnanti e una ventina di allievi.

1963

La prima stagione concertistica

L'Istituto organizza la sua prima stagione concertistica. Grazie all'entusiasmo e alla competenza di Vito Dalla Torre vengono organizzati anche incontri e audizioni discografiche con ascolto guidato di brani significativi della letteratura musicale.

1974

Il trasferimento della sede

Un incendio rovinoso distrugge parte del tetto e degli interni di Palazzo Foscolo. L'Istituto si trasferisce prima in uno stabile di via Garibaldi, poi alla casa padronale Levada in via D'Annunzio, fino ad approdare a Palazzo Moro, in Via Garibaldi 27, tuttora sede della Scuola.

1986

La Scuola diventa Associazione

La Scuola assume formalmente lo stato giuridico di Associazione con il nome di Associazione per l'Istituto Musicale Opitergium “Fabrizio e Lydia Visentin”, dotandosi di un nuovo Statuto e di un nuovo Consiglio Direttivo.

1994

La musica moderna e la coralità

Agli insegnamenti classici si affiancano le nuove cattedre dedicate alla musica moderna: Piano jazz, Chitarra moderna, Batteria, Basso, Saxofono e Canto. L'Associazione sviluppa inoltre la parte corale con il Coro di voci bianche e i cori giovanili.

2010

La convenzione con il Conservatorio

A seguito della riforma dei Conservatori musicali, l'Istituto si convenziona con il Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e rinnova la propria offerta didattica, curando anche la preparazione degli allievi indirizzati ai Licei Musicali e ai Corsi Accademici.

2019

Una nuova Direzione Artistica

Il Maestro Gianni Cappelletto lascia la Direzione Artistica dell'Istituto dopo quasi vent'anni e il Consiglio Direttivo affida l'incarico al Maestro Battista Pradal.

2022

L’Istituto diventa ETS

L'Istituto porta a compimento la revisione del proprio modello giuridico, adotta un nuovo Statuto Sociale e diventa a tutti gli effetti un Ente del Terzo Settore — ETS iscritto al Registro Unico del Terzo Settore — RUNTS.

2023

Il Consiglio Direttivo secondo il nuovo Statuto

L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo secondo le nuove regole statutarie e si avvia un processo di revisione della struttura organizzativa, dell'offerta didattica e delle attività.

2025

Registro Regionale delle Scuole di Musica

L'Istituto perfeziona l'iscrizione al Registro Regionale delle Scuole di Musica del Veneto, che consente agli allievi dell'Istituto Musicale Opitergium di beneficiare delle agevolazioni fiscali.

2026

Oggi

L'Istituto conta circa duecento allievi e oltre venti insegnanti.

Una scuola che attraversa le generazioni, custodendo la tradizione e continuando a immaginare il futuro della musica.

Dal 1960, una storia fatta di persone, musica, formazione e territorio.

Nell’anno 1960 i Maestri Fabrizio e Lydia Visentin danno vita all’Istituto Musicale, in collaborazione con il parroco della città, Mons. Domenico Visintin, entusiasta sostenitore del progetto, che mette a disposizione un’ala del prestigioso piano nobile di Palazzo Foscolo, allora di proprietà della parrocchia. Nel giro di pochi mesi l’Istituto conta due insegnanti e una ventina di allievi, iscritti ai corsi di Pianoforte, Fisarmonica, Violino, Teoria e Solfeggio.

L’Istituto si struttura anche legalmente, adottando l’atto costitutivo e lo Statuto. Elegge il primo Consiglio di Amministrazione presieduto dall’On. Aristide Dal Sasso, che ricoprirà tale carica per oltre un ventennio.

Nel 1963 l’Istituto organizza la sua prima stagione concertistica che da allora, con qualche breve interruzione, caratterizza la vita culturale dell’Istituto e della città. Grazie all’entusiasmo e alla competenza di Vito Dalla Torre l’Istituto organizza incontri ed audizioni discografiche che propongono un ascolto guidato dei brani più significativi della letteratura musicale.

Dopo soli cinque anni l’Istituto conta già sei insegnanti e un centinaio di allievi, provenienti non solo da Oderzo ma da tutto il Comprensorio.

Nel 1974 un incendio rovinoso distrugge parte del tetto e degli interni del Palazzo Foscolo, costringendo l’Istituto a trasferire la propria sede in uno stabile di via Garibaldi e successivamente alla casa padronale Levada, in via D’Annunzio, per approdare finalmente al Palazzo Moro di Via Garibaldi n.27, tuttora sede della Scuola.

Nel frattempo la Scuola amplia l’offerta formativa, con l’insegnamento di Pianoforte, Violino, Violoncello, Contrabbasso, Flauto, Clarinetto, Chitarra, Fisarmonica, Canto, Teoria e Solfeggio, Storia della musica e Cultura musicale generale, Propedeutica per i bambini.

Da allora decine di allievi si formano all’Istituto sino a conseguire il Diploma presso i Conservatori Statali di Musica, sotto la guida degli insegnanti dell’Istituto.

Nel 1986 la Scuola assume formalmente lo stato giuridico di Associazione, con il nome di Associazione per l’Istituto Musicale Opitergium “Fabrizio e Lydia Visentin”, dotandosi di nuovo Statuto e con un nuovo Consiglio Direttivo.

Il nuovo organo amministrativo è formato da rappresentanti nominati direttamente dagli Enti del territorio, in primis il Comune di Oderzo, poi il Consorzio dei Comuni Opitergino – Mottense, la Parrocchia di Oderzo, la Direzione Didattica della Scuola Elementare di Oderzo, la Presidenza della Scuola Media di Oderzo. La composizione del Consiglio si completa con i rappresentanti eletti dall’assemblea dei soci, sia allievi che insegnanti.

Il nuovo statuto esplicita lo scopo sociale dell’Istituto, che è quello di diffondere la conoscenza della musica, specificatamente presso i giovani, attraverso l’istituzione di corsi teorico-pratici per l’apprendimento e il perfezionamento delle conoscenze musicali, canore e strumentali, nonché attraverso la promozione e l’organizzazione di conferenze, concerti e manifestazioni, anche aperte al pubblico, e altre attività collaterali di promozione della cultura musicale.

Nel 1994 agli insegnamenti classici si affiancano le nuove cattedre dedicate alla musica moderna: Piano jazz, Chitarra moderna, Batteria, Basso, Saxofono e Canto. Oltre ad ampliare l’offerta didattica, l’Associazione costituisce e sviluppa la parte corale, con il Coro di voci bianche e i cori giovanili.

Nel 2010, a seguito della introduzione della riforma dei Conservatori musicali [Legge 508/99], l’Istituto si convenziona con il Conservatorio di Musica "A. Steffani" di Castelfranco Veneto. L’Istituto rinnova la propria offerta didattica, ampliando la formazione musicale di base e curando la formazione degli allievi indirizzati ai Licei Musicali e ai Corsi Accademici di primo e secondo livello.

Nel 2019 il Maestro Gianni Cappelletto lascia la Direzione Artistica dell’Istituto dopo quasi vent’anni e il Consiglio Direttivo affida l’importante incarico al Maestro Battista Pradal.

Lo stesso anno, in concomitanza con la riforma del Terzo Settore, il Consiglio Direttivo inizia un percorso di revisione della propria veste giuridica, con la scelta di un nuovo modello e lo studio di un nuovo statuto sociale che sia in linea con le novità normative. La pandemia degli anni 2020 e 2021 rallenta l’attività dell’Istituto ma non la ferma, grazie anche a soluzioni innovative come le lezioni a distanza.

Nel 2022 l’Istituto Musicale Opitergium porta a compimento la revisione del proprio modello giuridico, adotta un nuovo Statuto Sociale e diventa a tutti gli effetti un Ente del Terzo Settore – ETS iscritto al Registro Unico del Terzo Settore – RUNTS; l’Istituto pubblica i propri bilanci sociali ed è soggetto alla vigilanza degli enti preposti, confermando così l’alta qualità e la valenza della Scuola.

Il nuovo Statuto precisa che l’Associazione persegue finalità civiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento, l’organizzazione e la gestione, in via esclusiva o principale, di attività culturali e artistiche di particolare interesse sociale in campo musicale, in forma di azione volontaria e/o di erogazione anche gratuita di servizi. L’Associazione si propone di realizzare i propri scopi anche attraverso la collaborazione con le istituzioni scolastiche pubbliche e private del territorio, con la Parrocchia di Oderzo, con ogni altro Ente pubblico e privato che condivida le finalità dell’Associazione e ne permetta la realizzazione.

Il nuovo Statuto snellisce la composizione del Consiglio Direttivo, cui compete l’amministrazione dell’ente, che passa da quindici componenti a sette: quattro consiglieri sono eletti dall’assemblea tra i candidati allievi maggiorenni e i genitori degli allievi minorenni; due consiglieri sono eletti dall’assemblea tra i candidati dei soci insegnanti; un consigliere è eletto dall’assemblea tra i candidati indicati dal Comune di Oderzo.

Nel 2023 l’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo secondo le nuove regole statutarie e si avvia un processo di revisione della struttura organizzativa, dell’offerta didattica e delle attività, allo scopo di aumentare il numero degli allievi, mantenendo l’alta qualità dei servizi offerti, perfezionando l’organizzazione e assicurando il corretto equilibrio finanziario.

L’Istituto organizza sia corsi ordinari, strutturati con un programma articolato in più moduli, con esame al termine di ogni modulo, allo scopo di preparare gli allievi all’ammissione al triennio di Conservatorio, sia corsi liberi, che consentono l’adozione di un programma personalizzato e concordato tra l’allievo e l’insegnante. La Scuola organizza saggi finali di studio, valuta periodicamente gli allievi e rilascia gli attestati di superamento dei moduli didattici.

L’offerta formativa è molto ampia ed è rivolta a studenti di tutte le età, con corsi di propedeutica per bambini e alfabetizzazione musicale per adulti, corsi di musica classica e di musica moderna, nonché corsi di canto, composizione, teoria ritmica e percezione musicale, armonia e storia della musica.

A latere dell’offerta didattica l’Istituto Musicale Opitergium organizza ogni anno a primavera una propria stagione concertistica, coinvolgendo insegnanti e allievi oltre che musicisti ed enti esterni; inoltre partecipa attivamente ad eventi esterni in collaborazione con le realtà del territorio.

Nel 2025 l’Istituto ha perfezionato l’iscrizione al Registro Regionale delle Scuole di Musica del Veneto, che consente agli allievi dell’Istituto Musicale Opitergium di beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Un ulteriore importante passo avanti nella crescita organizzativa e didattica dell’Istituto, che ad oggi [2026] conta circa duecento allievi e oltre venti insegnanti.